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martedì 13 dicembre 2011

Un Pensiero, Nuova Esplorazione. Il Packaging

Pensando alle festività del Natale, a BABBO NATALE, ma nello specifico ai regalini che il 25 dicembre si scartano sotto l’albero, mi son chiesto: come si è arrivati a rende così invitante e attraente un pacco regalo?
Da qui ha inizio la mia ricerca …
… Il termine specifico che indica la confezione di un prodotto è packaging. Le sue origini risalgono alla fine del Diciottesimo secolo con la rivoluzione industriale. La sua funzione appunto è di conservare, proteggere e contenere il prodotto stesso; solo in un secondo momento ha assunto una dimensione più simbolica rappresentando e comunicando anche i valori del prodotto tramite le funzioni estetiche.
Per la prima volta è stato possibile conservare il cibo in contenitori metallici, igienici e sigillati, mentre in scatole di cartone venivano riposti altri prodotti. Più in là l’evoluzione tecnologica ha consentito la produzione di vari tipi di materiali con personalizzazioni, dando vita al packaging moderno.
È a tutti gli effetti un mezzo di comunicazione, poiché mostra l’azienda e il prodotto nelle sue caratteristiche, e oltre ad avere una funzione decisiva e rilevante per il successo di vendita, ne stimola il desiderio. I consumatori spesso scelgono i prodotti a seconda delle loro sensazioni, oltre che in base a osservazioni razionali: vedono la confezione come parte integrante del prodotto. La confezione tramite forme, colori, immagini, materiali e scritte diventa un concentrato di comunicazione per la marca, dandogli identità, immagine, familiarità, riconoscimento ma anche funzionalità.
Provoca impulsi sensoriali e attrattivi, lancia stili di vita attraverso i codici e i simboli della comunicazione fondando desideri nei clienti: più queste sensazioni sono forti, tanto più il prodotto avrà una buona riuscita.
I consumatori divenuti sempre più esigenti, competenti e sofisticati, non si accontentano più del prezzo conveniente o della qualità, ma vuole che il prodotto li rappresenti assumendo una funzione d’identità sociale dove si riconosce in una nicchia di persone che cercano una qualità maggiore.
Per permettere al prodotto di stare al passo con tempi, mode e ritmi evolutivi del consumatore, il packaging deve avere dei cicli di vita più brevi; e oltre a tener conto di questo ambiente complesso, la creatività deve far fronte anche ai costi industriali, alla logistica e alla distribuzione.

Il packaging è quindi l’arte della presentazione della comunicazione : un azione di marketing.

Il packaging personalizzato è separato dal valore effettivo dell’oggetto, ha un influenza emozionale su chi lo riceve, quindi la scelta della confezione deve essere creata per l’occasione.

La confezione originale, minuziosa e personalizzata accantona le spese sostenute nel realizzarla; il dono è un desiderio, influisce con il nostro io e i nostri sogni , stimola emozioni e sensazioni è il ponte per il piacere di ricevere un regalo. Non è detto che debba essere costoso per essere bello e originale. La ricerca di materiali e il loro accostamento, la scelta adeguata ai vari settori merceologici, e la cura con cui viene realizzata la confezione determina la professionalità e l’immagine dell’azienda.

Giuseppe, Progetto Qore di Style

giovedì 24 novembre 2011

Le Mode del Natale... I colori in Vetrina!

Latmosfera natalizia sta iniziando a ravvivare le strade e le piazze delle città con luci e addobbi colorati, mentre, i negozianti e visual sono intenti a scegliere le decorazioni più allegre per abbellire le vetrine.
E’ indispensabile scegliere con cura gli ornamenti natalizi perché devono essere in grado di attrarre il cliente senza confonderlo.
Come tutte le cose anche il Natale ha le proprie  tendenze e colori moda. Girovagando tra web, fiere e show room  ho notato che le tendenze sono varie.

Iniziamo dal colore.. white, gold o fluo? Colori classici o pastello?
Scegliendo il total white non si sbaglia mai, il bianco è sempre elegante e chic: è intramontabile! I materiali utilizzati sono vetro ,stoffe (tra cui feltro e cotone), ceramiche e glitter in tutte le loro forme. E perché non perle, fiori, rose e rami bianchi? Non a caso si chiama “Bianco Natal”…
La luce bianca fa sempre un ottimo effetto, dunque accostare cascate di fili argentati a luminarie chiare, avrà un grande fascino.
Se siete stanchi o non amate molto i colori, il Total White Christmas è ciò che fa per voi!
Se siete appassionati di moda saprete che per tutto il 2011 i colori fluo hanno fatto furore,  quindi non c’è da meravigliarsi se sono proprio questi i colori di moda che ritroviamo per gli addobbi e le decorazioni natalizie.
Via  libera allora ai colori sgargianti, accesi e fluorescenti, dal blu elettrico al viola metallic, dal verde smeraldo al giallo evidenziatore. Decorazioni cui forme e materiali sono le classiche utilizzate ogni natale, a cambiare sono le colorazioni insolite. Per rispecchiare tale stile a farle da padrona sono le decorazioni glitterate, palline satinate, lucide e a strisce.
Non contano molto gli accostamenti, bisogna osare con i colori contrastandoli con materiali luccicanti.
Le linee di confine sono sottilissime, quindi attenti a non cadere nel banale e nel trash. Osare (senza paura) ma con gusto e stile cercando coerenza nelle decorazioni, pur utilizzando materiali e colori differenti…

Le sorprese natalizie non finiscono mai, l’ultimo trend arriva dall’America: addobbare e abbellire aghi di pino con collier, orecchini, orologi e anelli. Non  preoccupatevi se nel vostro portagioie non possedete tutto ciò, sono in vendita gioielli dorati finti. Se quello che volete è un natale gold non abbiate paura, la vostra scelta potrà ricadere anche su glitter, stelle, palline e tutto ciò che di dorato c’è.
Per un Natale all’insegna della semplicità, della leggerezza e del “fatto in casa” la scelta si sposta su decorazioni in stoffa. Mix di stoffe che s’intersecano tra loro, proprio per creare quel senso di calore avvolgente tipico delle festività natalizie. Rosso, verde e bianco sono i colori dominanti.
Il bello di questo stile è che ogni singola decorazione può essere creata artigianalmente, l’originalità sta nei materiali utilizzati, il feltro è il più comune ma si possono impiegare anche materiali di scarto o di riciclo.
Questo sistema potrebbe essere efficace visto il  periodo di crisi ; se invece volete mascherarlo allora puntate sulle  mega decorazioni, già utilizzate da un paio d’anni. Sfere, stelle, pacchi, cuori, ghirlande e fili colorati tutti rigorosamente big. Stupire con tutto ciò che è mega, oscurando il problema del momento che accomuna un po’ tutti!
Se volete un Natale delicato e soft allora scegliete il baby style. Divertitevi ad addobbare gli alberi con cuori, carillon, cavalli a dondolo, ciucci, pupazzi di neve e animali di ogni genere in stoffa nei colori pastello, celeste, rosa confetto, lilla,  pesca e verde pistacchio. Se pensate che tali decorazioni sono dedicate solo ai piu’ piccoli vi sbagliate!
Come ho già citato le tendenze sono molte, sta a voi scegliere quella più adatta alle vostre esigenze e ai vostri gusti.
Concluderei con un mio personale pensiero: "La tendenza è arte della fantasia di ciascun individuo".

Immagine [ideare-casa.com]

Giuseppe, Progetto Qore di Style