martedì 20 settembre 2011

X Settimana della Mobilità Sostenibile


Forse non tutti sanno che anche in questo momento è in corso la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile!
Dallo scorso giovedì 16, fino al prossimo giovedì 22, è infatti la settimana dedicata alla promozione, alla sensibilizzazione e alla mobilitazione in favore dell’utilizzo dei mezzi di trasporto alternativi.

La manifestazione promossa dalla Commissione Europea, alla sua X edizione, quest’anno è incentrata sul tema “In città senza la mia auto”, proponendosi così di spingere i cittadini all’utilizzo di tutti quei mezzi alternativi e sostenibili che non siano la propria automobile, di cui le alternative, in primis, sono la bicicletta e i piedi, e poi ovviamente i mezzi pubblici.

Dall’altra, quindi, ci si propone anche di far riflettere le amministrazioni e le imprese di trasporto pubblico locale, affinché facilitino la circolazione e l’investimento in favore di mezzi e servizi che prevedano lo di sviluppo un piano di mobilità sostenibile.

Per sapere se e quali città partecipano e con quali iniziative, il Ministero dell’Ambiente, promotore e coordinatore a livello nazionale della campagna comunitaria, ha messo a disposizione una lista della città italiane che hanno aderito alla settimana di sensibilizzazione e le loro relative attività e contatti.
Tra di esse, qualche grande città, ma soprattutto tanti piccoli comuni e province, che fanno ben sperare rispetto alla futura affermazione della sostenibilità in tutte quelle piccole realtà nazionali che vogliono mobilitarsi e dare spazio alle problematiche del traffico, dell’inquinamento e dell’energia per una mobilità sostenibile.


Marta, Progetto Qore di Style

giovedì 28 luglio 2011

Il Settore Retail: Innovazione e Tradizione. Il caso Panino Giusto

...il signore elegante entra a mezzogiorno in punto. Soffia via la brina dal loden e prende posto tra i tavoli di legno scuro. Sfoglia il menu e ordina un Giusto, accompagnandolo con una robusta rossa irlandese. È il primo cliente: che brividi, che istanti eterni! Dopo un solo morso però il signore elegante alza la testa, e nel silenzio del locale sentenzia: “se preparerete i panini sempre così, farete fortuna”.
Milano. Corso Garibaldi 125. Giovedì 8 febbraio 1979. Il sipario si è alzato. La gente intraprendente, immaginativa, veloce, giusta ha trovato il suo luogo d’elezione. E d’ora in poi sarà per sempre...

Quella con cui ho aperto questo post è la storia di un progetto tutto Italiano e nello specifico Milanese legato al settore food: Panino Giusto.
L’Italia è spesso sinonimo di buona cucina, prodotti di eccellenza e mani sapienti che li sanno lavorare... proprio una tradizione radicata negli anni ed un forte orientamento alla qualità totale, sono gli ingredienti di un progetto ambizioso ma ben ancorato alla realtà vissuta giorno dopo giorno... I prodotti e le persone sono il fulcro di questo modello di business che, nato nel nostro paese, oramai guarda all’estero con una certa consapevolezza.

Tutto questo però non esclude uno sguardo alla rete, alle applicazioni web e ad un approccio commerciale orientato al futuro.
Senza dubbio chi opera nel retail, ha oramai la necessità di integrare ai servizi tradizionali quelli legati al “mondo virtuale”. L’obiettivo è chiaramente quello di creare una relazione con i propri clienti attuali e potenziali, ascoltarli e dialogare con essi anche solo per ringraziarli della fiducia concessa o per scegliere insieme le opportunità di sviluppo future.
Panino Giusto ha scelto (per ora!) le due piattaforme principali ed oramai indispensabili per qualsiasi realtà in ambito retail che abbia l’obiettivo di proporsi al mondo: Forsquare e Facebook.

La prima è appunto Foursquare, il più grande servizio di geolocalizzazione: il brand, con la sua pagina ufficiale ha pensato di attivare delle promozioni, dedicate ai “major” (frequentatori più assidui) dei locali e ai nuovi arrivati; tali offerte sono attivate in alcuni store di Milano.
Ovviamente Panino Giusto è anche su Facebook con la sua pagina ufficiale dove propone in maniera continuativa e varia, contest e iniziative sia proprie che collaborative. Una delle iniziative più riuscite è stata senza dubbio “Crea il tuo Panino”; l’applicazione ha dato la possibilità ai partecipanti di creare il proprio panino scegliendo tra diversi ingredienti, tutti ovviamente selezionati, dargli un nome e pubblicarlo sulla propria bacheca! A conclusione del contest la giuria di esperti di Panino Giusto, ha votato e scelto la migliore creazione che è stata presente nel menù per una settimana, all’interno del locale scelto dal vincitore.
Potete vedere le foto della serata di premiazione del vincitore!
Sicuramente un’iniziativa per palati fini e buone forchette ma non solo... gli internauti food addicted più attenti hanno potuto dar sfogo alle proprie voglie culinarie!

In conclusione si può affermare che in un settore, quello retail, dove la concorrenza è spietata, i grandi gruppi dispongono di grossi budget e il mercato è totalmente consumer driven, le aziende medio piccole e piccolissime, devono per forza correre più veloci, essere flessibili e creare delle solide relazioni con i propri clienti.
Le tecnologie web senza dubbio possono aiutare e non poco, ma devono essere utilizzate con consapevolezza e con l’aiuto di persone esperte; il fai da te non paga.
Detto questo, stiamo parlando di una strada percorribile, indipendentemente dai budget e dalle dimensioni del business.  I punti vendita in generale hanno oggi l’opportunità di creare un forte engagement con i clienti più affezionati e instaurare un rapporto con quelli potenziali. Vetrine virtuali, proposte di deal pensati ad hoc, sistemi di fidelizzazione basati sui check-in e geolocalizzazione, comunicazione in-store e micro-marketing sono solo alcuni tra gli strumenti a disposizione dei “Piccoli” per correre più veloci e dinamici verso il successo.

Progetto Qore di Style

martedì 28 giugno 2011

Ken molla Barbie! Greenpeace e le campagne virali



La nota associazione ambiantalista Greenpeace, particolarmente famosa per il suo peculiare attivismo, ultimamente si sta facendo sentire parecchio anche in rete.
Da qualche tempo, infatti, ha dato il via a una serie di brillanti e sarcastiche campagne virali che constano nella diffusione di pungenti video in cui si denuncia il comportamento di grandi multinazionali le quali si caratterizzano per essere particolarmente scorrette nei confronti del clima, dell'ecologia e della sostenibilità in generale.

 Il primo video in questione, prende di mira in particolare il colosso della Mattel, personificata dalla bambola più famosa del mondo, ovvero Barbie, la quale sarebbe in realtà una serial killer di animali della foresta pluviale. La spietata critica è diretta alle politiche di packaging della celebre industria produttrice di giocattoli, in quanto acquista la carta di imballaggio dei suoi giocattoli dalla Asia Pulp and Paper (APP), una delle maggiori ditte responsabili della distruzione della foresta pluviale indonesiana.

Ovviamente di fronte a tutto ciò, il biondissimo, sensibilissimo e bellissimo Ken non rimane indifferente e decide così di scaricare la sua storica e sensualissima fidanzatina.....




Tutti noi, inoltre, abbiamo l'importante possibilità di dimostrare la nostra vicinanza e solidarietà a Ken e alla importante causa di Greenpeace, cliccando questo link 
http://www.greenpeace.org/italy/barbie#block-takeaction

Forza Ken, capiamo che sia un momento difficile, ma siamo tutti con te!!!




Marta, Progetto Qore di Style